venerdì 20 maggio 2011

Dal Parlamento Europeo arriva l'obbligo di etichettatura per i capi in pelliccia


Da ora in poi, i consumatori italiani ed europei che acquisteranno un capo di abbigliamento, potranno riconoscere se è stato confezionato con pelliccia animale. Il Parlamento Europeo, infatti, ha approvato un nuovo regolamento comunitario in materia di "denominazione dei prodotti tessili e relativa etichettatura", che prevede l'introduzione dell'indicazione obbligatoria delle pellicce animali.
Grazie al nuovo provvedimento, tutti i capi di abbigliamento dovranno riportare in etichetta l'eventuale presenza di parti animali, come pellicce, pelle/cuoio e piume, con la dicitura: "contiene parti non tessili di origine animale".



In questo modo, i consumatori sapranno realmente di cosa è fatto il prodotto che intendono acquistare e potranno valutare l'eventuale acquisto in considerazione dellosfruttamento degli animali utilizzati per la realizzazione del prodotto stesso.
Oggi, in Italia, le donne che dichiarano di indossare una pelliccia sono diminuite dagli 8 milioni del 2002 a 2,6 milioni. Si tratta di donne che, per il 47%, hanno un'età maggiore di 65 anni e un livello di istruzione basso (il 60% ha solo la licenza media inferiore).

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